Ora che il tempo non vola più – Lorenzo Arrais (bookabook)

Come si può seguire un filo logico quando una mente naviga nel mare dei ricordi? Come può L decidere quando e come scrivere di Mandorla, la donna che amava e che ama? L è sempre stato impaurito dal futuro; preoccupandosi inutilmente di eventi che non sarebbero mai avvenuti si è consumato la vita. Mandorla non è mai riuscita ad accettarlo, così un giorno ha preparato le valige e ha sbattuto la porta del loro appartamento. Ma, ancora una volta, L non riesce ad affrontare in modo diretto il distacco e si rifugia nella scrittura di lettere che Mandorla non leggerà mai, creando un monologo in cui rievoca il loro primo incontro, alcuni momenti della loro convivenza e le sue paure. L alimenta continuamente il ricordo che ha di lei, il distacco si trascina, fino a divenire impossibile per lui. Come ci si può staccare da qualcosa che non si è perso? L ci insegnerà che per alcune persone l’intensità di un secondo può passare in un istante, mentre per altre durare un’eternità.

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