L’osceno libro della notte – Luciano Aprile (Les Flâneurs)

Luca Carda, ex ricercatore universitario e filosofo disilluso, è appena arrivato in un paesino del sud e nella scuola media in cui si è rassegnato a proseguire la sua carriera. È lì che conosce Mila, giovane e bellissima collega che lo coinvolge in un progetto insolito: ordinare e catalogare i libri dell’immensa biblioteca di Borromeo, defunto insegnante con la nomea di portare sfortuna, erudito quanto sinistro. Ma quello che sembrava un semplice lavoro d’archivio si rivela presto una sorta di caccia al tesoro: seguendo le tracce lasciate tra gli scaffali, un’intricata rete di citazioni e scritti autobiografici, Luca svela pian piano una figura ben diversa da quella del misantropo che tutti conoscevano e comincia a notare inquietanti parallelismi tra la propria vita e quella del “professore pazzo”. Sullo sfondo, un’attrazione pericolosa, la lotta di un anticonformista contro la morale borghese, la solitudine dell’intellettuale che solo nei libri trova la propria redenzione ma anche la propria rovina. 

Come la neve a Natale – Valentina Perrone

Lea ha trentacinque anni, un lavoro da segretaria a Roma e il cuore spezzato: da tre anni vive da sola e coltiva il proprio dolore, evitando persino di tornare nella sua Lecce per non rischiare di incontrare chi l’ha così tanto ferita. Sono i suoi genitori a raggiungerla ogni volta per trascorrere insieme il Natale. Stavolta, però, un imprevisto impedisce loro di farlo e Lea è costretta a salire su un treno e ad andare incontro alle sue paure. Non sa ancora che il destino si è messo in viaggio prima di lei e che, nonostante le sue reticenze, la porterà a volerne sapere di più su quell’uomo dai grandi occhi verdi e dai modi gentili seduto di fronte a lei, che andrà via col suo fascino e tornerà in circostanze impensate. Attorniata dai propri fantasmi, ma anche dalla meraviglia degli affetti familiari e dello spirito natalizio, Lea dovrà imparare ad accogliere i doni della vita, in qualunque forma essi si mostrino.

Nchi Ya Kupendeza. Diario di viaggio – Stefania Dal Canto (bookabook)

Nchi Ya Kupendeza. Diario di viaggio

Venticinque anni di viaggi in giro per il mondo, vissuti insieme ad amici vecchi e nuovi, immortalati in un diario che diviene il collante di esperienze indimenticabili: dall’incontro con popoli straordinari, all’emozionante scoperta degli animali nel proprio habitat, sopra e sotto il mare. Dalla bellezza dell’arte, agli orrori lasciati dalle guerre. Dall’adrenalina di mille avventure, alle disavventure in aeroporto, nel deserto, tra i ghiacci, mangiando cibo locale e immergendosi in culture affascinanti. Da tutto questo e anche molto di più nasce un racconto che comincia come un viaggio e, proprio come un viaggio, termina lasciando un segno nel cuore di chi legge.

Il tempo di mezzo – Federica Marangio (Les Flâneurs)

Beatrice Rossini, giornalista realizzata e piena di vita, follemente innamorata del suo lavoro e di suo marito Guglielmo, nasconde in realtà un antico trauma, lo stesso che ha spezzato la sua famiglia quando era solo una ragazzina. Al compimento dei fatidici quarant’anni, decide di smettere di procrastinare e parte da sola per l’Olanda alla ricerca della verità. Tra una colazione o una birra con le amiche vecchie e nuove, una corsa in spiaggia e un articolo da inviare al giornale, dovrà seguire le tracce che suo padre le ha lasciato in un biglietto datato 1991. Tracce che passano per un polveroso negozio di antiquariato e che potrebbero guarirla dal senso di incompiutezza che ha forgiato il suo carattere nonostante tutto. Riuscirà a scovare i tasselli mancanti e a guardare con fiducia al futuro?

Aperitivo fatale – Dino Cassone (Les Flâneurs)

È ancora giallo a Rosicano: Placido Visone, marito tradito della fascinosa dark lady Venere Rimessa, muore dopo aver assaggiato un po’ del Vermut Solitario che ha ricevuto per posta. Tutti i sospetti e gli indizi convergono su Carlo Limone, veterinario nonché amante di lei, ossessionato e rancoroso. Ma è davvero lui il colpevole? Toccherà di nuovo al maresciallo Sapone seguire il caso, supportato stavolta non solo da sua moglie Margherita ma anche dal brigadiere Cimino, che nel frattempo deve destreggiarsi fra ex, amici immaginari e nuove fiamme. E sarà di nuovo la tremenda Pacifica Diavoli, con i suoi scoop, a raccontare al paese ogni dettaglio di questo triangolo “velenoso”.

Tra le righe – Laura Mercuri (Les Flâneurs)

LEGGI Tra le righe

Galatea Rovani, per tutti Tea, è un’editor di grande esperienza, una madre sui generis per il figlio adolescente e, da quando ha divorziato, una single convinta, che ama il suo lavoro e le sue abitudini. O almeno così credeva. Quando il suo capo le affida il romanzo del talentuoso esordiente Damiano Dionisi, infatti, ogni sua certezza viene scardinata dalla maturità e dall’irruenza di questo giovane uomo, che ha vent’anni meno di lei e la fa sentire come mai nessuno prima. Sullo sfondo del fascinoso quanto meschino universo editoriale, tra editing, presentazioni e fiere del libro, i due compiranno un percorso di scoperta reciproca che porterà Tea a conoscere lati inesplorati di se stessa. Fino a quando, spaventata dagli effetti che una simile relazione avrebbe sulla sua vita e sulla sua carriera, non sarà costretta a scegliere.

Un colpevole perfetto – Silvio Giono-Calvetto (bookabook)

Quando il cadavere di una giovane donna viene trovato semicarbonizzato su un sentiero di montagna, i sospetti si appuntano sul colpevole perfetto: un uomo che ha trascorso anni in manicomio criminale per un delitto simile e non sa dire dove fosse al momento dell’omicidio. Solo la primaria del reparto di Psichiatria di Aosta è convinta della sua innocenza e chiede al dottor Francesco Manzilli, che ha un passato nella polizia scientifica, di aiutarla a dimostrarlo. Distratto nel frattempo dall’arrivo di Valentina, figlia ventenne di una sua ex fidanzata – che potrebbe anche essere figlia sua – il medico comincia a indagare su più fronti, lanciandosi alla ricerca della verità in un’intricata rete di non detti.

Il racconto di un sogno. Ritorno a Twin Peaks – Ilaria Mainardi (Les Flâneurs)

Is it the future or is it the past? Con David Lynch non ne siamo mai certi: i bordi si sfumano, le maglie si allargano, lo spaziotempo e ogni sua logica esplodono in un Big Bang di intuizioni e suggestioni. Raccontare tale caos primigenio come se fosse un sogno è l’obiettivo di questa disamina del terzo capitolo dell’iconico Twin Peaks, una lettura metaforica che ne esplora il simbolismo con l’ausilio della critica cinematografica e della filosofia, della religione e della psicologia. Provando a fare ordine, a comprenderlo quanto più possibile senza annullarne del tutto il mistero. Perché forse è proprio lì, nella sua perturbante indeterminatezza, che si annida il fascino visionario del regista di Missoula.

La foresta delle farfalle monarca – Roberto Gassi (Les Flâneurs)

È ancora lontano, il tempo in cui Erol Ciorba compirà un’operazione di spionaggio per conto del Gruppo nella sua più grande agenzia del sud Italia, portandone alla luce i misteri. Per il momento la sua vita è fatta di viaggi di lavoro in giro per l’Europa, sbronze in compagnia di Lucien, avventure di una notte che non riescono a cancellare il volto di Leila, ma soprattutto tanta scrittura. Mentre ritroviamo il protagonista dell’Uomo con la testa di scarabeo che vive la propria storia, diviso tra il desiderio di fare carriera e il bisogno di serenità, leggiamo infatti anche la storia che lui sta scrivendo, ambientata da qualche parte in Messico nel 1890, dove cinque pistole d’argento intrecciano i destini dei Renos e dei Moral, e moltitudini di farfalle monarca sembrano portare la vendetta sulle proprie ali…

Buon compleanno, A Reflection!

Cinque anni fa, il 21 marzo 2016, è iniziata questa avventura chiamata #areflection 🌿.
Nome “difficile”, post lunghi e poco “social”, pensati per aprire finestre nella mente di chi fosse disposto a soffermarvisi, non per catturare follower distratti. Sulla carta, un progetto nato perdente!
E invece, il mio blog e la relativa pagina Facebook sono stati (e sono) il riflesso virtuale del mio lavoro quotidiano, il diario del mio sforzo creativo e professionale, eterna fonte di crucci e soddisfazioni, paura di non essere all’altezza e desiderio di migliorare un pochino ogni giorno 📖.
Credo sia giunto il momento di sfogliare per la prima volta questo diario, tirare le somme e mettere nero su bianco i miei bilanci e propositi, come si fa in ogni anniversario che si rispetti ✏️.

OBIETTIVI RAGGIUNTI 🌺

✅ 70 testi editati, di cui 52 pubblicati da editori No EAP;
✅ tantissime quarte di copertina, sinossi, schede di valutazione, recensioni redatte;
✅ collaborazione stabile con Les Flâneurs Edizioni e bookabook, due case editrici alle quali devo tutto, per la fiducia concessami e per tutto ciò che mi hanno dato modo di imparare;
✅ collaborazione stabile con autori self che, libro dopo libro, continuano a scegliermi;
✅ direzione di “Boulevard” – la collana di non-fiction a tema musica, cinema e audiovisivi di Les Flâneurs Edizioni – arrivata al suo quarto titolo (stay tuned!);
✅ l’amicizia, la stima, l’affetto di molti dei “miei” autori;
✅ la possibilità costante di crescere e sfidare i miei limiti.

Nella primavera di #areflection, il mio OBIETTIVO PER IL FUTURO ☘️ è quello di avere ancora più cura di questo piccolo giardino, nella speranza di trovarlo tra cinque anni – al prossimo lungo e anticommerciale resoconto – in una splendida fioritura estiva.

Arianna 🌹

P.S. Da oggi – strano ma vero – mi trovate anche su Instagram! 📚