Tra le righe – Laura Mercuri (Les Flâneurs)

LEGGI Tra le righe

Galatea Rovani, per tutti Tea, è un’editor di grande esperienza, una madre sui generis per il figlio adolescente e, da quando ha divorziato, una single convinta, che ama il suo lavoro e le sue abitudini. O almeno così credeva. Quando il suo capo le affida il romanzo del talentuoso esordiente Damiano Dionisi, infatti, ogni sua certezza viene scardinata dalla maturità e dall’irruenza di questo giovane uomo, che ha vent’anni meno di lei e la fa sentire come mai nessuno prima. Sullo sfondo del fascinoso quanto meschino universo editoriale, tra editing, presentazioni e fiere del libro, i due compiranno un percorso di scoperta reciproca che porterà Tea a conoscere lati inesplorati di se stessa. Fino a quando, spaventata dagli effetti che una simile relazione avrebbe sulla sua vita e sulla sua carriera, non sarà costretta a scegliere.

Un colpevole perfetto – Silvio Giono-Calvetto (bookabook)

Quando il cadavere di una giovane donna viene trovato semicarbonizzato su un sentiero di montagna, i sospetti si appuntano sul colpevole perfetto: un uomo che ha trascorso anni in manicomio criminale per un delitto simile e non sa dire dove fosse al momento dell’omicidio. Solo la primaria del reparto di Psichiatria di Aosta è convinta della sua innocenza e chiede al dottor Francesco Manzilli, che ha un passato nella polizia scientifica, di aiutarla a dimostrarlo. Distratto nel frattempo dall’arrivo di Valentina, figlia ventenne di una sua ex fidanzata – che potrebbe anche essere figlia sua – il medico comincia a indagare su più fronti, lanciandosi alla ricerca della verità in un’intricata rete di non detti.

Il racconto di un sogno. Ritorno a Twin Peaks – Ilaria Mainardi (Les Flâneurs)

Is it the future or is it the past? Con David Lynch non ne siamo mai certi: i bordi si sfumano, le maglie si allargano, lo spaziotempo e ogni sua logica esplodono in un Big Bang di intuizioni e suggestioni. Raccontare tale caos primigenio come se fosse un sogno è l’obiettivo di questa disamina del terzo capitolo dell’iconico Twin Peaks, una lettura metaforica che ne esplora il simbolismo con l’ausilio della critica cinematografica e della filosofia, della religione e della psicologia. Provando a fare ordine, a comprenderlo quanto più possibile senza annullarne del tutto il mistero. Perché forse è proprio lì, nella sua perturbante indeterminatezza, che si annida il fascino visionario del regista di Missoula.

La foresta delle farfalle monarca – Roberto Gassi (Les Flâneurs)

È ancora lontano, il tempo in cui Erol Ciorba compirà un’operazione di spionaggio per conto del Gruppo nella sua più grande agenzia del sud Italia, portandone alla luce i misteri. Per il momento la sua vita è fatta di viaggi di lavoro in giro per l’Europa, sbronze in compagnia di Lucien, avventure di una notte che non riescono a cancellare il volto di Leila, ma soprattutto tanta scrittura. Mentre ritroviamo il protagonista dell’Uomo con la testa di scarabeo che vive la propria storia, diviso tra il desiderio di fare carriera e il bisogno di serenità, leggiamo infatti anche la storia che lui sta scrivendo, ambientata da qualche parte in Messico nel 1890, dove cinque pistole d’argento intrecciano i destini dei Renos e dei Moral, e moltitudini di farfalle monarca sembrano portare la vendetta sulle proprie ali…

Il tempo è ora. La favola di Teresa e delle sue compagne – Stefano Guiducci, Federico Stolfi (bookabook)

Sono i giorni del rapimento di Aldo Moro. Teresa è una giovane del suo tempo, bella, intelligente, anticonformista, impegnata politicamente. La vita la pone di fronte a una scelta: può uniformarsi alle regole che animano il gruppo di cui è parte, al ruolo che le è stato assegnato, oppure ascoltare le ragioni del suo pensiero e seguire la sua coscienza, offrendo a molti il suo esempio e ponendoli davanti allo stesso bivio. Inizia così un viaggio negli anni Settanta dagli esiti incerti e imprevedibili, in un’Italia avvolta dalle trame del potere, della politica e dell’ideologia. Con l’incessante desiderio di ripensare il presente e guardare con speranza al futuro.

Il tempo è ora. La favola di Teresa e delle sue compagne
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Nel mio domani – Valentina Perrone

Veronica è una trentenne innamorata della vita, della sua terra, del suo lavoro: il bed and breakfast che ha aperto a Lecce è il luogo in cui riversa tutto il suo entusiasmo, con la missione di lasciare a ogni ospite un ricordo prezioso. Anche quando l’ospite è Enea, milanese affascinante quanto scontroso che mette a dura prova i suoi propositi e che, dietro i grandi occhi neri e la cicatrice sul viso, nasconde molto più di quanto l’apparenza lasci intuire. Tra i due nascerà presto un’alchimia destinata a straripare oltre i confini di un breve viaggio di lavoro, i limiti autoimposti, le barriere dello spazio e del tempo. Perché, come impareranno entrambi, non si ricomincia mai per davvero se non si smette di avere paura.

Leggendo Murakami in danese – Vanya De Rosa (Les Flâneurs)

Giulio è un quindicenne sensibile e più maturo della sua età, ma da quando ha perso la mamma non fa che attraversare le sue giornate svuotate di senso con un nuovo fardello sulle spalle: prendersi cura di un padre devastato e incapace di reagire. E poi c’è Sara, bellissima e misteriosa compagna di classe che lo tiene sospeso fra improvvise aperture e parole non dette, sprazzi di dolcezza e brusche retromarce. Il viaggio alla ricerca di un nuovo equilibrio gli insegnerà il valore dell’attesa e lo porterà a scoperchiare segreti da troppo tempo nascosti. La sfida sarà affrontare quelle acque agitate e profonde, che possono annientare ma anche guarire.

Piovono bombe – Stefano Iannaccone (Les Flâneurs)

Marta De Rossi è una talentuosa e bellissima cantante a inizio carriera. Diego De Rossi è un giovane cooperante rapito in Siria dai jihadisti. Marta e Diego erano inseparabili, un tempo, prima che un evento traumatico li rendesse estranei. Adesso, ecco i due fratelli di nuovo insieme sulle pagine dei giornali, perché l’opinione pubblica possa saziarsi della tragedia e del gossip. Tuttavia Marta non è preconfezionata e frivola come potrebbe apparire l’ennesima stellina dei talent, e Diego ha un passato oscuro che monopolizza la sua mente nelle ore interminabili della prigionia. Dovranno entrambi fare i conti con la propria coscienza e con la società, sondando gli abissi dell’una e dell’altra, e intanto cercare di non soccombere ai propri errori.

Il tocco immortale – Simone Pancotti (bookabook)

Quando Nikolaj Kirilenko evade dalla prigione in cui è rinchiuso, su un isolotto in mezzo al mare Artico, ha già una storia di violenza e dolore alle spalle: ha perso tutti gli affetti più cari, è stato deriso e abusato, ha ucciso. A un passo dalla morte viene salvato da Yelena, insieme alla quale intraprende una folle fuga verso la libertà, verso l’unico luogo in cui nessuno oserà dar loro la caccia: Babylon Gorod, teatro di un’esplosione nucleare avvenuta dieci anni prima, ma ancora avvolta nel mistero. Lungo il cammino impareranno a conoscere le rispettive ferite e rischieranno più volte la vita, fino a scontrarsi con una realtà ben più aspra delle aspettative. Portare alla luce la verità costerà carissimo.

Fumiamoci una sigaretta. Ma quanto mi piace la mia vita! – Ludovica Castelli (Les Flâneurs)

Stralci di diario, frammenti di cuore in forma di autofiction, diapositive che scorrono veloci recando l’immagine di una donna, della sua quotidianità consumata fra amore vissuto e amore sognato, “amiche streghe” e “amiche e basta”, ferite ricevute e inflitte, il sogno della recitazione e il perenne scandaglio dell’anima. Con la puzza di tabacco a far da sfondo politicamente scorretto quanto a suo modo poetico, familiare, e ogni emozione succhiata fino al midollo, Fumiamoci una sigaretta. Ma quanto mi piace la mia vita! è un invito a dedicarsi del tempo, a dissipare l’estraneità fra un tiro e l’altro e, al bagliore della brace e fra lievi spirali di grigio, a viversi.