La terra promessa. Autobiografia Rock – Otello Marcacci (Les Flâneurs)

Raccontarsi significa ripercorrere mentalmente la propria esistenza, le persone incrociate, i viaggi compiuti. E la musica ascoltata. Accade così che una storia personale diventi paradigmatica della storia di una subcultura, che i sogni di un individuo incarnino i sogni di intere generazioni e che l’autobiografia sia solo un filo conduttore, un pretesto per rievocare canzoni e concerti, superstar e magnifici perdenti, locali underground come il CBGB e strade come Abbey Road, che hanno fatto da sfondo a eventi memorabili, dando loro un volto e assorbendone l’anima. La terra promessa. Autobiografia Rock è un atlante di questi luoghi bramati e talvolta raggiunti, un archivio di memoria, una bussola che consenta ai nostalgici di rivivere i propri anni d’oro e ai “retromaniaci” di orientarsi nelle terre del rock.

Edificio Fellini. Anime e corpi di Federico – Isabella Cesarini (Les Flâneurs)

Ogni artista trova spontaneamente la fonte cui attingere per rinverdire il proprio immaginario. Federico Fellini si è nutrito di letteratura, poesia, umorismo e cultura popolare ma anche di psicoanalisi e di un certo esoterismo. Questa è un’indagine sui personaggi che hanno incrociato la sua formazione e dunque la sua carriera, un viaggio tra le sue fondamenta culturali che va da Italo Calvino a Charles Dickens, da Tonino Guerra a Edgar Allan Poe, da Dino Buzzati a Gustavo Rol. Il tutto osservato attraverso la lente della psicologia analitica, poiché un’assidua frequentazione ha legato per molti anni il regista romagnolo a Ernst Bernhard, allievo di Jung. Anni in cui il suo estro ha dato vita a un cinema che è una vera e propria festa onirica, una discesa nelle viscere dell’inconscio, tanto più profonda quanto più vertiginosa è la scalata della sua arte.

Call per scrittori!

Les Flâneurs Edizioni valuta opere inedite di SAGGISTICA e NON-FICTION NARRATIVA sui temi MUSICA, TEATRO, CINEMA E AUDIOVISIVI con le seguenti caratteristiche:

  • taglio leggero e divulgativo
  • scritture ibridate tra narrativa e saggistica
  • stili non accademici, anche pop o con approcci laterali e visioni innovative

Numero battute: max 220mila spazi inclusi.

NON CERCHIAMO ROMANZI.

Ci rivolgiamo a blogger, scrittori, critici e giornalisti musicali/cinematografici o semplici fan e collezionisti che abbiano maturato nel tempo un patrimonio culturale o materiale rilevante per valore documentario. In particolare siamo interessati a:

  •  saggi su una scena, un’opera, un artista o gruppo di artisti del presente o del passato, underground o mainstream, di carattere colto o popolare
  • saggi sulla relazione tra musica e letteratura; cinema e letteratura; musica e cinema; musica e giornalismo; cinema e giornalismo
  • saggi su nuovi movimenti e linguaggi o sulla relazione tra questi e quelli del passato
  • raccolte di recensioni e testi critici
  • archivi personali e collezioni
  • reportage narrativi
  • biografie romanzate

Si prega di inviare l’intero manoscritto, una sinossi (max 1500 battute spazi inclusi) e una breve biografia.

Gli invii devono avvenire ESCLUSIVAMENTE a mezzo mail (a.caprioli@lesflaneursedizioni.it – Arianna Caprioli) in formato pdf (NON SI ACCETTANO INVII CARTACEI). Nel corpo della mail riportare: nome, cognome, numero di telefono. Oggetto: Nuova collana: “Boulevard”. Dichiarare di acconsentire al trattamento dei dati personali in merito alla valutazione del manoscritto.

Boulevard

Internet ha ucciso il rock – Giancarlo Caracciolo (Les Flâneurs)

Lizzy è un’adolescente di Liverpool che rifugge dalle oppressioni della famiglia per cercare di incontrare il suo amore platonico, Paul McCartney. Jack ha il compito di trovare nei pressi di Woodstock un terreno grande abbastanza da ospitare il festival del secolo. Tyler vive nella Seattle degli anni Novanta e sogna di sfondare con la sua band per aiutare economicamente la sua famiglia. Vivono in tempi e luoghi diversi, ognuno con le proprie battaglie da combattere e i propri sogni da rincorrere ma tutti con la stessa passione: la musica.  Alternando momenti narrativi ad altri di carattere divulgativo, undici fotografie di altrettante epoche storiche raccontano come i progressi tecnologici influenzino la musica e come questa a sua volta influenzi la società. Quello che resta è la portata rivoluzionaria del rock in tutte le sue declinazioni, la sua capacità di stravolgere un destino. E l’inesorabile affievolimento della sua fiamma nell’era digitale.