La terra promessa. Autobiografia Rock – Otello Marcacci (Les Flâneurs)

Raccontarsi significa ripercorrere mentalmente la propria esistenza, le persone incrociate, i viaggi compiuti. E la musica ascoltata. Accade così che una storia personale diventi paradigmatica della storia di una subcultura, che i sogni di un individuo incarnino i sogni di intere generazioni e che l’autobiografia sia solo un filo conduttore, un pretesto per rievocare canzoni e concerti, superstar e magnifici perdenti, locali underground come il CBGB e strade come Abbey Road, che hanno fatto da sfondo a eventi memorabili, dando loro un volto e assorbendone l’anima. La terra promessa. Autobiografia Rock è un atlante di questi luoghi bramati e talvolta raggiunti, un archivio di memoria, una bussola che consenta ai nostalgici di rivivere i propri anni d’oro e ai “retromaniaci” di orientarsi nelle terre del rock.

Apnea – Ilaria Petruccini (bookabook)

Greta è una giovane designer appena trasferitasi a Milano per lavoro. Nella nuova azienda conosce Sofia e Alessio, con i quali instaura presto una bella amicizia, e l’affascinante quanto scontroso Lorenzo. Lei è forte e determinata, ma questo ragazzo con gli occhi glaciali e la sua stessa passione per la musica la fa sentire stranamente confusa e vulnerabile. Quando infine permette a se stessa di togliere l’armatura e di assaporare per la prima volta l’amore, strani eventi iniziano a turbare la sua quotidianità fino a stravolgerla. Proprio nel momento di massima felicità, Greta dovrà affrontare una realtà ben diversa da quella che si aspettava. Una realtà in cui è in gioco la sua vita.

Apnea
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Internet ha ucciso il rock – Giancarlo Caracciolo (Les Flâneurs)

Lizzy è un’adolescente di Liverpool che rifugge dalle oppressioni della famiglia per cercare di incontrare il suo amore platonico, Paul McCartney. Jack ha il compito di trovare nei pressi di Woodstock un terreno grande abbastanza da ospitare il festival del secolo. Tyler vive nella Seattle degli anni Novanta e sogna di sfondare con la sua band per aiutare economicamente la sua famiglia. Vivono in tempi e luoghi diversi, ognuno con le proprie battaglie da combattere e i propri sogni da rincorrere ma tutti con la stessa passione: la musica.  Alternando momenti narrativi ad altri di carattere divulgativo, undici fotografie di altrettante epoche storiche raccontano come i progressi tecnologici influenzino la musica e come questa a sua volta influenzi la società. Quello che resta è la portata rivoluzionaria del rock in tutte le sue declinazioni, la sua capacità di stravolgere un destino. E l’inesorabile affievolimento della sua fiamma nell’era digitale.

Josh Ewan. Storia della rockstar che parlava con gli spiriti – Vito Ricco (Les Flâneurs)

New York, anni Duemila. Josh Ewan, rockstar decaduta, ha appena pubblicato un album dopo molti anni di silenzio, ma si rifiuta di promuoverlo con un tour. La ragione è presto detta: quelle canzoni le ha scritte tutte da solo, senza l’aiuto degli spiriti, e il risultato è pessimo. Nel tentativo di far rassegnare il suo nuovo agente all’idea, il cantante si produce in un lungo monologo a puntate. Racconta della sua adolescenza a Minneapolis, dell’incontro con la chitarra e con l’amore, del rapporto con la morte e del viaggio verso il successo. Soprattutto, della scoperta di quel dono paranormale che gli consente di diventare una leggenda vivente ma che in cambio pretende il suo tributo. Insieme ghost story e romanzo di formazione, la vita di Josh Ewan è una lenta discesa in una spirale di violenza e assuefazione, che mostra come l’animo umano possa corrompersi e come ogni cosa abbia un prezzo.