Preludio a un bacio – Tony Laudadio (NN Editore, 2018)

Emanuele è un uomo colto. Un sassofonista. Un lettore che ama iniziare le proprie giornate con una divinazione: ogni mattina entra in libreria, apre un libro a caso e lascia che la prima frase balzata ai suoi occhi determini l’immediato futuro, la lente attraverso cui guarderà il mondo.
Emanuele è un barbone. Un ubriacone precirrotico che lotta per la sopravvivenza agli angoli delle strade e ai margini della società.
Di quante sfumature si compone un essere umano? Quanti colori è necessario percepire per poter dire di conoscere qualcuno o di conoscersi?

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Lions – Bonnie Nadzam (Black Coffee, 2017)

Ogni cosa segue un corso prestabilito, a Lions. Il vento sferza costantemente gli altopiani, le sterminate distese di grano duro sul terreno piatto, gli edifici abbandonati e i pochi abitanti rimasti, progenie di coloro i quali in tempi lontani, vittime della propria inventiva sfrenata e di irragionevoli ambizioni, le diedero quel nome, gettando su se stessi e sulla neonata città del West una maledizione.

«Non c’era niente, tranne il vento e un sole bianco. Era come non essere da nessuna parte, persi nel nulla. Sotto i piedi il vuoto. A Lions non c’era futuro. Non importava quanti aneddoti ti avessero raccontato sugli anni passati, quanti piani avessi in serbo per il domani: eri prigioniero di un eterno presente».

Sembra davvero di essere intrappolati nella “città quasi fantasma” della provincia americana leggendo Lions […] Il lettore si ritrova incatenato come i protagonisti alla sua dimensione fatta di luce, polvere, immobilismo. Una realtà statica, infausta, che apparentemente infonde nei suoi abitanti la brama di fuggire via proprio mentre li incatena a sé. Continua su Les Flâneurs Magazine

Lions
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Bonnie Nadzam

Apnea – Ilaria Petruccini (bookabook)

Greta è una giovane designer appena trasferitasi a Milano per lavoro. Nella nuova azienda conosce Sofia e Alessio, con i quali instaura presto una bella amicizia, e l’affascinante quanto scontroso Lorenzo. Lei è forte e determinata, ma questo ragazzo con gli occhi glaciali e la sua stessa passione per la musica la fa sentire stranamente confusa e vulnerabile. Quando infine permette a se stessa di togliere l’armatura e di assaporare per la prima volta l’amore, strani eventi iniziano a turbare la sua quotidianità fino a stravolgerla. Proprio nel momento di massima felicità, Greta dovrà affrontare una realtà ben diversa da quella che si aspettava. Una realtà in cui è in gioco la sua vita.

Apnea
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Nessuno ti chiama per nome. Un’estate con Sashi – Tommaso Occhiogrosso (Les Flâneurs)

Carmine è un ragazzino intelligente e sensibile, diverso da tutti i suoi coetanei e dalla gran parte degli adulti di sua conoscenza. Mentre i compagni passano l’estate a scorrazzare in bici per le strade di Oria, lui ama disegnare, soprattutto volti, rendendoli migliori e “più veri” su carta. Quello dell’appuntato Carbone, per esempio, lo intriga al punto da piazzarsi ogni giorno nella caserma dei carabinieri con la scusa di una bicicletta rubata, per coglierne le innumerevoli sfumature. È lì che, una mattina, un uomo va a denunciare la scomparsa della figlia Sashi, trovandosi davanti l’aria di sufficienza del maresciallo Biase. Carmine segue l’istinto e, con lo scarso aiuto dell’italiano stentato di questo padre in lacrime, realizza un ritratto che viene affisso in paese. Ma a nessuno interessano davvero le sorti di una zingara. Solo a lui, che la prende tanto a cuore da portare avanti un’indagine in solitaria per ritrovarla, compiendo nel frattempo un percorso che lo allontana dai pregiudizi dei grandi e lo rende più simile all’uomo che vuole diventare.

Il numero due – Morgan Zorio Prachin (bookabook)

Stefano Neri, brillante e tormentato grafico pubblicitario, dopo una brutta depressione decide di lasciare la provincia e trasferirsi in una grande città. Qui inizia un percorso di psicoterapia, trova un ottimo posto di lavoro e nuovi stimoli. Le cose sembrano andare a gonfie vele ma, come ama ripetere la sua analista, tutto ha un prezzo nella vita, tutto torna e nulla succede per caso.
Le sue antiche ossessioni infatti riaffiorano fino a travolgerlo, e solo al termine di un tortuoso e drammatico percorso Stefano si accorgerà di non aver mai affrontato il suo passato, di non aver fatto altro che ripetere gli stessi errori. A quel punto, però, il prezzo da pagare sarà molto alto.

Il sale – Jean Baptiste Del Amo (Neo Edizioni, 2018)

Ci sono libri che, una volta chiusi, lasciano addosso una sensazione tattile, olfattiva, uditiva. Una sensazione viva come un ricordo risvegliato da un odore, un sapore o una melodia. Jean-Baptiste Del Amo, classe 1981, ha scritto uno di questi libri. Già «paragonato a scrittori del calibro di Émile Zola, Honoré de Balzac, Alexandre Dumas, Patrick Süskind e Gustave Flaubert», pluripremiato in Francia e vincitore in Italia di Modus Legendi 2018 – una sorta di rivoluzione dal basso con la mission di far arrivare ogni anno in classifica nazionale un libro pubblicato da una casa editrice indipendente – con Il sale (Neo edizioni) il giovane scrittore tolosano firma una capitolo raffinato e già memorabile della letteratura francese contemporanea. Ed ecco, tra le sue pagine, il familiare odore di salsedine, ruggine e petrolio; il suono della tramontana, delle onde e della risacca; il brivido del vento sulla pelle bagnata. Negli occhi una palette di colori tenui e freddi, sfumature di beige e di azzurro, e la stessa aura di malinconica riflessività che si intuisce nei pensieri della Ragazza alla finestra di Salvador Dalí. Continua su Les Flâneurs Magazine

Il sale
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Jean Baptiste Del Amo

Un gelato buono da morire – Dino Cassone (Les Flâneurs)

È giallo a Rosicano: don Ciccio Zampana, detto Ficosecco, muore mangiando il suo spumone durante la festa patronale. E siccome Ficosecco era l’usuraio più richiesto e più temuto del paese, al maresciallo Paolo Sapone, suo malgrado, tocca partire alla ricerca del probabile assassino tra una lista infinita di sospettati. Ad aiutarlo è nientemeno che sua moglie Margherita, artista mancata e grande appassionata di polizieschi. Mentre i due si confrontano con un ambiente in apparenza tranquillo ma intrinsecamente torbido e pregno di contraddizioni, il lettore se la ride: per lui il romanzo è un finto giallo, il mistero è svelato fin dal prologo e non gli resta che godersi l’apertura del vaso di Pandora.

Josh Ewan. Storia della rockstar che parlava con gli spiriti – Vito Ricco (Les Flâneurs)

New York, anni Duemila. Josh Ewan, rockstar decaduta, ha appena pubblicato un album dopo molti anni di silenzio, ma si rifiuta di promuoverlo con un tour. La ragione è presto detta: quelle canzoni le ha scritte tutte da solo, senza l’aiuto degli spiriti, e il risultato è pessimo. Nel tentativo di far rassegnare il suo nuovo agente all’idea, il cantante si produce in un lungo monologo a puntate. Racconta della sua adolescenza a Minneapolis, dell’incontro con la chitarra e con l’amore, del rapporto con la morte e del viaggio verso il successo. Soprattutto, della scoperta di quel dono paranormale che gli consente di diventare una leggenda vivente ma che in cambio pretende il suo tributo. Insieme ghost story e romanzo di formazione, la vita di Josh Ewan è una lenta discesa in una spirale di violenza e assuefazione, che mostra come l’animo umano possa corrompersi e come ogni cosa abbia un prezzo.

Frammenti di stelle – Vincenzo Carrozza (bookabook)

In un paese di montagna, durante una notte di fine anno accade qualcosa di inspiegabile: scoppiano le stelle e la loro polvere magica ricade su tutte le cose, gli animali, le persone. Da quel momento, tutto cambia: il dolore, la malattia e persino la morte scompaiono. Vecchie ferite si rimarginano, il perdono allevia i cuori, una strana empatia connette tutti gli esseri, l’amore si manifesta in ogni sua forma in un popolo da sempre avvezzo alla sofferenza. Uomini e donne della Montagna (ma anche un cane, il vulcano e l’alloro) raccontano il modo in cui i frammenti di stelle hanno cambiato la loro vita e ognuno prova a dare la propria interpretazione dell’accaduto. Un mattino, forse quello successivo alla notte del sogno, tutto torna alla normalità. Sarà stata un’illusione collettiva? Una magia? Un segno divino?

Proditor. Il traditore – Pierluigi Curcio

Croto, 167 d.C. Quando il piccolo Munio si allontana alla ricerca di un medico per la sorellina Scilla, non sa di aver dato l’ultimo saluto a tutto ciò che amava e conosceva. Schiavo, fuggiasco, soldato: abbrutito dal male ricevuto e inflitto, crede di trovare nella marcomanna Snezana la scintilla che lo porterà sulla via del riscatto, ma Snezana lo odia, perché quando l’uomo ha fatto irruzione nella sua vita ha distrutto tutto ciò che amava e conosceva.