Il tempo di mezzo – Federica Marangio (Les Flâneurs)

Beatrice Rossini, giornalista realizzata e piena di vita, follemente innamorata del suo lavoro e di suo marito Guglielmo, nasconde in realtà un antico trauma, lo stesso che ha spezzato la sua famiglia quando era solo una ragazzina. Al compimento dei fatidici quarant’anni, decide di smettere di procrastinare e parte da sola per l’Olanda alla ricerca della verità. Tra una colazione o una birra con le amiche vecchie e nuove, una corsa in spiaggia e un articolo da inviare al giornale, dovrà seguire le tracce che suo padre le ha lasciato in un biglietto datato 1991. Tracce che passano per un polveroso negozio di antiquariato e che potrebbero guarirla dal senso di incompiutezza che ha forgiato il suo carattere nonostante tutto. Riuscirà a scovare i tasselli mancanti e a guardare con fiducia al futuro?

Aperitivo fatale – Dino Cassone (Les Flâneurs)

È ancora giallo a Rosicano: Placido Visone, marito tradito della fascinosa dark lady Venere Rimessa, muore dopo aver assaggiato un po’ del Vermut Solitario che ha ricevuto per posta. Tutti i sospetti e gli indizi convergono su Carlo Limone, veterinario nonché amante di lei, ossessionato e rancoroso. Ma è davvero lui il colpevole? Toccherà di nuovo al maresciallo Sapone seguire il caso, supportato stavolta non solo da sua moglie Margherita ma anche dal brigadiere Cimino, che nel frattempo deve destreggiarsi fra ex, amici immaginari e nuove fiamme. E sarà di nuovo la tremenda Pacifica Diavoli, con i suoi scoop, a raccontare al paese ogni dettaglio di questo triangolo “velenoso”.

Tra le righe – Laura Mercuri (Les Flâneurs)

LEGGI Tra le righe

Galatea Rovani, per tutti Tea, è un’editor di grande esperienza, una madre sui generis per il figlio adolescente e, da quando ha divorziato, una single convinta, che ama il suo lavoro e le sue abitudini. O almeno così credeva. Quando il suo capo le affida il romanzo del talentuoso esordiente Damiano Dionisi, infatti, ogni sua certezza viene scardinata dalla maturità e dall’irruenza di questo giovane uomo, che ha vent’anni meno di lei e la fa sentire come mai nessuno prima. Sullo sfondo del fascinoso quanto meschino universo editoriale, tra editing, presentazioni e fiere del libro, i due compiranno un percorso di scoperta reciproca che porterà Tea a conoscere lati inesplorati di se stessa. Fino a quando, spaventata dagli effetti che una simile relazione avrebbe sulla sua vita e sulla sua carriera, non sarà costretta a scegliere.

Buon compleanno, A Reflection!

Cinque anni fa, il 21 marzo 2016, è iniziata questa avventura chiamata #areflection 🌿.
Nome “difficile”, post lunghi e poco “social”, pensati per aprire finestre nella mente di chi fosse disposto a soffermarvisi, non per catturare follower distratti. Sulla carta, un progetto nato perdente!
E invece, il mio blog e la relativa pagina Facebook sono stati (e sono) il riflesso virtuale del mio lavoro quotidiano, il diario del mio sforzo creativo e professionale, eterna fonte di crucci e soddisfazioni, paura di non essere all’altezza e desiderio di migliorare un pochino ogni giorno 📖.
Credo sia giunto il momento di sfogliare per la prima volta questo diario, tirare le somme e mettere nero su bianco i miei bilanci e propositi, come si fa in ogni anniversario che si rispetti ✏️.

OBIETTIVI RAGGIUNTI 🌺

✅ 70 testi editati, di cui 52 pubblicati da editori No EAP;
✅ tantissime quarte di copertina, sinossi, schede di valutazione, recensioni redatte;
✅ collaborazione stabile con Les Flâneurs Edizioni e bookabook, due case editrici alle quali devo tutto, per la fiducia concessami e per tutto ciò che mi hanno dato modo di imparare;
✅ collaborazione stabile con autori self che, libro dopo libro, continuano a scegliermi;
✅ direzione di “Boulevard” – la collana di non-fiction a tema musica, cinema e audiovisivi di Les Flâneurs Edizioni – arrivata al suo quarto titolo (stay tuned!);
✅ l’amicizia, la stima, l’affetto di molti dei “miei” autori;
✅ la possibilità costante di crescere e sfidare i miei limiti.

Nella primavera di #areflection, il mio OBIETTIVO PER IL FUTURO ☘️ è quello di avere ancora più cura di questo piccolo giardino, nella speranza di trovarlo tra cinque anni – al prossimo lungo e anticommerciale resoconto – in una splendida fioritura estiva.

Arianna 🌹

P.S. Da oggi – strano ma vero – mi trovate anche su Instagram! 📚

Il tempo è ora. La favola di Teresa e delle sue compagne – Stefano Guiducci, Federico Stolfi (bookabook)

Sono i giorni del rapimento di Aldo Moro. Teresa è una giovane del suo tempo, bella, intelligente, anticonformista, impegnata politicamente. La vita la pone di fronte a una scelta: può uniformarsi alle regole che animano il gruppo di cui è parte, al ruolo che le è stato assegnato, oppure ascoltare le ragioni del suo pensiero e seguire la sua coscienza, offrendo a molti il suo esempio e ponendoli davanti allo stesso bivio. Inizia così un viaggio negli anni Settanta dagli esiti incerti e imprevedibili, in un’Italia avvolta dalle trame del potere, della politica e dell’ideologia. Con l’incessante desiderio di ripensare il presente e guardare con speranza al futuro.

Il tempo è ora. La favola di Teresa e delle sue compagne
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Nel mio domani – Valentina Perrone

Veronica è una trentenne innamorata della vita, della sua terra, del suo lavoro: il bed and breakfast che ha aperto a Lecce è il luogo in cui riversa tutto il suo entusiasmo, con la missione di lasciare a ogni ospite un ricordo prezioso. Anche quando l’ospite è Enea, milanese affascinante quanto scontroso che mette a dura prova i suoi propositi e che, dietro i grandi occhi neri e la cicatrice sul viso, nasconde molto più di quanto l’apparenza lasci intuire. Tra i due nascerà presto un’alchimia destinata a straripare oltre i confini di un breve viaggio di lavoro, i limiti autoimposti, le barriere dello spazio e del tempo. Perché, come impareranno entrambi, non si ricomincia mai per davvero se non si smette di avere paura.

Internet ha ucciso il rock – Giancarlo Caracciolo (Les Flâneurs)

Lizzy è un’adolescente di Liverpool che rifugge dalle oppressioni della famiglia per cercare di incontrare il suo amore platonico, Paul McCartney. Jack ha il compito di trovare nei pressi di Woodstock un terreno grande abbastanza da ospitare il festival del secolo. Tyler vive nella Seattle degli anni Novanta e sogna di sfondare con la sua band per aiutare economicamente la sua famiglia. Vivono in tempi e luoghi diversi, ognuno con le proprie battaglie da combattere e i propri sogni da rincorrere ma tutti con la stessa passione: la musica.  Alternando momenti narrativi ad altri di carattere divulgativo, undici fotografie di altrettante epoche storiche raccontano come i progressi tecnologici influenzino la musica e come questa a sua volta influenzi la società. Quello che resta è la portata rivoluzionaria del rock in tutte le sue declinazioni, la sua capacità di stravolgere un destino. E l’inesorabile affievolimento della sua fiamma nell’era digitale.

Una domenica qualunque – Laura Fantozzi (bookabook)

Chiedere il divorzio: non è quello che Elena intendeva fare, ma una volta pronunciate quelle parole si rende conto che è proprio quello che vuole. E così una domenica qualsiasi trascorsa nella casa di sempre e circondata dai suoi affetti diventa il giro di boa di un’esistenza dedicata fino a quel momento interamente alla famiglia. Nel suo viaggio alla ricerca di qualcosa che nemmeno lei conosce non mancheranno colpi di scena. La vicenda di un’amica sparita da anni nel nulla e le vite dei tre figli che ancora riescono a tenere stretti i loro segreti si intrecceranno con la sua fuga. Quando tutto sembra scivolare liscio verso la serenità, un uomo dilaniato dai tarli del male si frapporrà tra lei e la ricerca di un nuovo cammino, mettendo in grave pericolo la sua vita.

Tulipani a dicembre – Alessia Maineri

Anna e Gloria vivono di silenzi. Entrambe conoscono i vari volti della violenza: quella che lascia lividi, quella che toglie il respiro, quella che strappa l’innocenza e trattiene il futuro. Solo il silenzio ha raccolto le loro storie, ha coperto le loro ferite quando ogni parola e ogni gesto infliggevano invece nuovi colpi. E da quando si sono incontrate per la prima volta in una corsia di un ospedale, e si sono vicendevolmente scelte, il silenzio è diventato il tramite fra i loro cuori, permettendo loro di darsi una possibilità, di aprirsi all’amicizia dopo una vita fatta di lacrime e terrore. Mano nella mano, le due giovani iniziano un cammino che le porterà faccia a faccia con i propri demoni e che le renderà consapevoli della grande forza insita nella fragilità. Tulipani a dicembre è la storia di una rinascita. Una speranza che sboccia nella neve, laddove nessuno lo avrebbe mai creduto possibile.